Il concordato preventivo
Il presupposto del concordato preventivo e del Qual è il concorda fallimentare è lo stato di crisi dell’impresa che raggiungerà un punto tale da non riuscire più a coprire i debiti, in economia aziendale prende il nome di economicità, che vi spiegherò in questo post.
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Concordato preventivo
Il concordato preventivo é la procedura alternativa al fallimento, o meglio preventiva al fallimento, s’instaura prima dell’avvio della procedura fallimentare. Attraverso il concordato preventivo la società si accorda con i creditori per la liquidazione.
L’accordo è accettato dalla maggioranza dei creditori e approvato dal tribunale competente per la dichiarazione di fallimento.
Con il concordato preventivo vengono meno gligli effe patrimoniali, personali e penali del fallimento e l’imprenditore non subisce il risultato dell’esame procedure concorsuali che porterebbero all’espropriazione forzata. In seguito al concordato la società è liberata dai debiti che eccedono la percentuale concordata. I vantaggi sono prima di tutto la velocità di esecuzione e la liquidazione sicura perché concordata.
Con il concordato preventivo vengono meno gligli effe patrimoniali, personali e penali del fallimento e l’imprenditore non subisce il risultato dell’esame procedure concorsuali che porterebbero all’espropriazione forzata. In seguito al concordato la società è liberata dai debiti che eccedono la percentuale concordata. I vantaggi sono prima di tutto la velocità di esecuzione e la liquidazione sicura perché concordata.
La proposta di concordato preventiva è avanzata al tribunale dove l’impresa ha la sede principale e al ricorso si allegano:
- La relazione aggiornata dello stato patrimoniale, finanziario ed economico dell’impresa
- Lo stato analitico ed estimativo di attività e passività
- Il piano con descrizione analitica delle modalità e dei termini di adempimento della proposta
- La relazione redatta dal professionista circa la validità dei dati aziendali e la fattibilità del piano.
Con riforma del 2012, l’imprenditore può depositare insieme al ricorso che contiene il concordato, solo i bilanci di 3 esercizi. Al decreto di concordato deve allegare anche l’elenco dei creditori.
Con la modifica del 2007 all’art. 160 i creditori privilegiati non devono essere pagati per forza per l’intero, purché vengano soddisfatti in misura non inferiore al valore di mercato dei beni dai quali sono garantiti.

