L'articolo 230 del Codice della Strada è rubricato "Educazione stradale".
Ecco il testo:
1. Allo scopo di promuovere la formazione dei giovani in materia di comportamento stradale e di sicurezza del traffico e della circolazione, nonché per promuovere ed incentivare l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto, il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca predispone appositi programmi da svolgere come attività obbligatoria nelle scuole di ogni ordine e grado, che concernano la conoscenza dei principi della sicurezza stradale, della segnaletica, delle norme per la condotta dei veicoli e delle regole di comportamento, con particolare riferimento all'informazione sui rischi conseguenti all'assunzione di sostanze psicotrope, stupefacenti e di bevande alcoliche.
2. Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca disciplina le modalità di svolgimento dei predetti programmi nelle scuole, anche con l'ausilio degli appartenenti ai corpi di polizia municipale, nonché di personale esperto appartenente a istituzioni pubbliche e private.
2-bis. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti predispone annualmente un programma informativo sulla sicurezza stradale, sottoponendolo al parere delle Commissioni parlamentari competenti alle quali riferisce sui risultati ottenuti.
2-ter. La partecipazione a corsi extracurricolari di educazione stradale organizzati dalle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado determina l'attribuzione, all'atto del rilascio della patente, del credito di due punti ai sensi dell'articolo 126-bis. Con decreto del Ministro dell'istruzione e del merito sono individuati i soggetti erogatori dei corsi e definite le modalità per lo svolgimento e per la relativa certificazione.
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